"La Terra ha un'età di oltre quattro miliardi d'anni. In tutto questo tempo essa ha potuto disporre di due grandi fonti d'energia: quella custodita al proprio interno e quella del sole. L'una e l'altra, assieme, hanno fin qui consentito al nostro Pianeta di mantenersi un corpo vivo e vitale e , secondo i calcoli, così sarà ancora a lungo."

Abbiamo appreso alcuni giorni fa dalla stampa locale ( vedi L'Azione, e sito ReLacus, ) che il progetto di scavi archeologici condotto a Revine Lago e Tarzo, dopo cinque anni di ricerche e indagini geoarcheologiche, giunge alla sua conclusione.
Poco più di un anno fa, nel 2023, il Presidente Zaia aveva espresso le sue congratulazioni ( vedi il comunicato ufficiale ) per i ritrovamenti dichiarando "Non possiamo che sostenere le iniziative dirette a candidare il sito palafitticolo di Revine e Tarzo a patrimonio Unesco” indicando chiaramente quale fosse, e sia , l'obiettivo della Regione.
Isde ha pubblicato una mappa realizzata dal Dott.Vicenzo Cordiano sulla presenza di PFAS nelle acque del Veneto. La mappa interattiva consente di visualizzare le località nelle quali i tecnici dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) del Veneto o ARPAV ha eseguito la ricerca delle Sostanze perfluoroalchiliche o PFAS.
In memoria di Massimo Soldarini, Volontario LIPU tra Passione, Amore e Dedizione per la Natura. Invitiamo tutti a guardare il video.
Dall’impegno e dalla passione dell’Associazione Mamme di Revine Lago, e di un gruppo di cittadine e cittadini profondamente legati al benessere del proprio territorio, è nata una nuova realtà associativa: Vallata Sana.
Questa associazione unisce soci dai comuni di Revine Lago, Tarzo, Cison di Valmarino e Follina, e si prefigge l’obiettivo di affrontare con determinazione una serie di temi fondamentali per la tutela dell’ambiente, la salute delle persone e il futuro delle nostre comunità.
Arrivano a Venezia le 13.000 firme contro il progetto della diga del Vanoi insieme a 7 osservazioni sulla fattibilità del progetto.

Un manifesto per i Laghi di Revine Lago. Le proposte sottoscritte da tutta la coalizione popolare che si è schierata a difesa dei laghi è stato riassunto nel manifesto del Comitato Difesa Laghi Vallata.
GIORNATA PER LA DIFESA DEI LAGHI DI REVINE LAGO E DELLA BIODIVERSITÀ
I LAGHI SONO IL VERO PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
I laghi di Revine Lago e Tarzo sono il vero Patrimonio dell'Umanità del nostro territorio per il tesoro che custodiscono: la biodiversità. Essi sono parte di un ecosistema unico, prezioso e fragile, tutelato dalla Comunità Europea come Zona Speciale di Conservazione (ZSC), nell'ambito della Rete Natura 2000 e riconosciuto dalla Regione Veneto come Parco di Interesse Locale.
DIFENDERE L’HABITAT PER SALVARE I LAGHI
Nonostante la loro importanza ecologica, negli ultimi anni si sono osservati fenomeni di degrado ambientale degli habitat, tra cui l'inquinamento delle acque, la proliferazione abnorme di alghe e la presenza di specie animali alloctone. Preservare gli habitat e rinaturalizzare le rive è il primo obiettivo di una seria politica della Conservazione.
CAMBIARE ROTTA CON I PROGETTI PER IL TERRITORIO
Il Comune di Tarzo (TV) sta preparando un progetto di "valorizzazione" denominato "Cortili Frattali. Il borgo aumentato sul lago", che si articola in una serie di "azioni". Questi “progetti” di urbanizzazione sono il frutto di una visione vecchia di decenni e ampiamente superata che si mischia a pratiche clientelari e affaristiche. L’area protetta va preservata da progetti che compromettono il patrimonio naturale, i suoi habitat e ne minacciano la biodiversità. I fondi pubblici sono necessari e diventano indispensabili quando sono spesi per progetti di salvaguardia ambientale, pulizia e rinaturalizzazione delle rive. Basta con progetti turistici insostenibili promossi da Sindaci che fanno il contrario di quello di cui ha bisogno il territorio.
RILANCIARE GLI STUDI SCIENTIFICI E RAFFORZARE IL MONITORAGGIO
Vanno rilanciate le ricerche sulla qualità delle acque e sulla biodiversità, per disporre di dati aggiornati per comprendere la situazione ambientale al fine di adottare misure efficaci intervenendo immediatamente e concretamente per tutelare la biodiversità dei laghi.
ATTUARE LA NATURE RESTORATION LAW ANCHE PER I LAGHI
Una nuova legge importante è stata recentemente approvata in sede europea: la Nature Restoration Law. Nel prossimi due anni gli Stati membri, Italia inclusa, dovranno predisporre e presentare alla Commissione i piani attuativi nazionali del regolamento europeo. Dopo il via libera della Commissione si passerà alla prima fase attuativa, quella del ripristino del 30% degli habitat con scadenza al 2030. Poco meno di cinque anni di tempo per intervenire, soprattutto nei siti Natura 2000 bisognosi di ripristino. Questa è la grande occasione che abbiamo per salvare i Laghi di Revine Lago. Non lasciamola morire.
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I laghi di Revine non si toccano! Il substrato di foglie galleggianti di ninfea gialla, sul quale nidificano gli svassi maggiori, non è altro che un habitat di interesse comunitario, eliminato il quale, gli svassi perdono l'opportunità di nidificare. Meno svassi vuol dire più pesci persico sole, specie alloctona potenzialmente invasiva, di cui lo svasso si nutre ai laghi. Il persico sole può fare piazza pulita degli altri pesci, ma lo svasso e altri uccelli, come l'airone cenerino, glielo impediscono. Pertanto, l'habitat per questi uccelli deve rimanere!




I Laghi della Vallata, comunemente chiamati Laghi di Revine Lago, sono parte di un ecosistema prezioso per la biodiversità. La zona ( 119 ettari) è stata designata quale Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 nel 2018 dal Ministero dell'Ambiente .
La loro difesa non è negoziabile, poiché rappresentano una risorsa indispensabile per la biodiversità, di cui anche l’uomo fa parte. Preservare questi ecosistemi è fondamentale per garantire l'equilibrio naturale e la qualità della vita delle generazioni presenti e future, proteggendo il delicato habitat che ospitano e il benessere delle comunità locali.
Questi laghi sono già aree protette riconosciute dalla Comunità Europea e, grazie all'approvazione della Nature Restoration Law, abbiamo l'opportunità di monitorare lo stato di salute dell'ecosistema lacustre e di intervenire per il loro risanamento (ossigenazione, controllo delle alghe, mucillaggine, specie alloctone, ecc.).
Tuttavia, negli ultimi mesi abbiamo seguito da vicino l'avanzare del progetto "Cortili Frattali: il borgo aumentato sul lago", presentato recentemente dal Sindaco di Tarzo, e di altri progetti "non ufficiali" su entrambe le sponde, che fortunatamente non hanno avuto successo (almeno per ora). Mai, però, abbiamo sentito le due Amministrazioni parlare seriamente di biodiversità, habitat o tutela ambientale (forse qualche post su Facebook li salva?). Al contrario, nei loro profetici discorsi si parla spesso di soldi—tanti soldi, milioni di euro—e turismo.
Ma qual è il dovere di un sindaco rispetto alle leggi e alle iniziative per il ripristino ambientale? E quale può essere l’opinione di un cittadino non esperto, considerando anche la possibilità di disinformazione su questi temi? La risposta a queste domande è cruciale per comprendere il punto di svolta.
La storia di Pinocchio e l'incontro con il Gatto e la Volpe può essere interpretata come una metafora del rapporto tra cittadini e politici in certe situazioni. Nel racconto, il Gatto e la Volpe rappresentano figure ingannevoli che convincono Pinocchio a seppellire i suoi soldi nel Campo dei Miracoli, promettendogli facili guadagni. Pinocchio, ingenuo e desideroso di vantaggi immediati, si fida ciecamente, solo per essere poi tradito e derubato. Allo stesso modo, noi cittadini, specialmente quando non siamo adeguatamente informati o coinvolti, possiamo essere manipolati dai politici. Come Pinocchio, potremmo essere attratti da soluzioni semplici a problemi complessi o da promesse di rapidi miglioramenti, senza considerare i rischi e le conseguenze a lungo termine.
L'ecosistema dei laghi è fragile e complesso; non può essere trattato con superficialità né considerato una mera questione di opinioni. I sindaci hanno la responsabilità di applicare tutte le leggi volte al benessere collettivo e alla sostenibilità. Di conseguenza, devono impegnarsi nell'attuazione della Nature Restoration Law e bloccare l'avanzamento di qualsiasi progetto incompatibile con essa.
Associazione Mamme Revine Lago
21.09.2024

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