Laghi di Revine Lago

     

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28 Aprile 2025: carpa morta al Lido di Lago

28.04.2025

Laghi di Revine/Segnalazione: altra carpa morta -Al lido di lago ,vicino la barca taglia erba-

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28 Aprile 2025
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Comunità Laudato Si' di Follina ricorda Papa Francesco

Cari amici,

nel giorno in cui si celebrano i funerali di papa Francesco, condividiamo un ricordo della sua figura fatto a partire dalle sue parole.

Le parole di papa Francesco che leggeremo ci chiamano a non cedere all’indifferenza, ma a rispondere con responsabilità e coraggio alle sfide del nostro tempo. Non possiamo permettere che la sua voce profetica venga soffocata da una politica che antepone il profitto alla vita e smantella diritti fondamentali, come quello a un ambiente sano. Laudato Si’ e Fratelli Tutti non sono solo documenti da meditare, ma appelli vivi all’azione, alla cura, alla partecipazione.

Oggi più che mai restare uniti significa opporsi a un modello distruttivo e costruire insieme un’alternativa basata su giustizia, solidarietà e rispetto per ogni forma di vita. Le parole di papa Francesco sono un’eredità viva: custodiamole, diffondiamole, trasformiamole in azioni concrete.

Sosteniamo tutti insieme le associazioni e i movimenti che nei territori si battono per difendere la salute, i diritti dei lavoratori, la biodiversità, l’agricoltura contadina che dice no ai pesticidi e agli OGM.

In ricordo di papa Francesco

 Si moltiplicano in questi giorni su tv e giornali i ritratti di papa Francesco: sono una narrazione poliedrica in cui si rischia di perdersi, quasi sempre buonista (ora è diventato il papa di tutti, mentre in vita è stato osteggiato da molti), tra lo stile agiografico e il rotocalco, costruita tante volte su impressioni personali e idee vaghe più che sulla chiarezza, spesso divisiva, dei suoi pensieri. Crediamo sia utile e onesto in questi giorni provare a ricordare Francesco a partire dalle sue parole.

Gli anni del suo pontificato sono stati per noi un tempo di impegno e di lotta per i diritti della natura, il diritto alla salute e la giustizia sociale, in cui le parole di papa Francesco, soprattutto quelle della Laudato Si’, ci hanno accompagnato e sostenuto, fraternamente. Francesco infatti non ha avuto paura di schierarsi e nella sua enciclica lo ha fatto con chiarezza, stando inequivocabilmente dalla parte degli oppressi, degli “scartati”, come li chiamava lui, di coloro che soffrono violenza e ingiustizia; e comprendendo in queste categorie non solo gli umani ma anche la natura, in nome di quella che lui definiva la “fraternità universale” (LS 92; 228).

La Laudato Si’ è un documento eccezionale nella storia della Chiesa. Se vi erano stati in passato dei pronunciamenti del magistero della Chiesa Cattolica sulla questione ambientale, erano poco più che accenni, sporadici e disomogenei. Nessun papa prima di Francesco aveva dedicato un’enciclica alla questione ecologica e alla giustizia sociale, al “grido della terra” e al “grido dei poveri” (LS 49), legandoli insieme, inscindibilmente.

Nessun papa prima di lui aveva voluto chiamarsi Francesco, col nome del santo di Assisi che si rivolgeva alla natura come “madre” e si sentiva “fratello minore” di ogni creatura, tanto da avvicinare anche le più piccole con rispetto e ammirazione.

Papa Francesco nella Laudato Si’, facendo proprio lo sguardo sul mondo del santo di Assisi, ci ha invitato a riconoscere il “mistero delle molteplici relazioni” che esistono tra i viventi (LS 20), che “tutte le creature sono connesse tra loro” e che “tutti noi esseri creati abbiamo bisogno gli uni degli altri” (LS 42). E ancora: le creature, gli ecosistemi, l’intera natura non sono una “realtà informe” totalmente a nostra disposizione (LS 106), ma “una realtà che ci è stata previamente donata, che è anteriore alle nostre capacità e alla nostra esistenza” (LS 140) di cui va “riconosciuto il valore con affetto e ammirazione” (LS 69). “Se ci sentiamo intimante uniti a tutto ciò che esiste, la sobrietà e la cura scaturiranno in maniera spontanea” (LS 11). Non sembra in queste espressioni di sentire riecheggiare, attualizzate, le parole di Francesco di Assisi, il suo modo di vedere il mondo e le creature?

Francesco è stato attaccato da molti per molti motivi. Probabilmente ciò dipende anche dal fatto che abbia parlato in modo diretto, dando un nome alle cause e ai colpevoli della crisi ambientale e sociale in cui siamo inseriti. Ne citiamo solo alcuni: “l’Impero del denaro” (FT 116), “gli interessi del mercato divinizzato trasformati in regola assoluta” (LS 56), il diritto di proprietà privata, interpretato e tutelato dai nostri ordinamenti in maniera fuorviante ed eccessiva. Scriveva Francesco: “Il principio della subordinazione della proprietà privata a quello della destinazione universale dei beni e, perciò, il diritto universale al loro uso, è una regola d’oro del comportamento sociale, e il primo principio di tutto l’ordinamento etico-sociale. […] La tradizione cristiana non ha mai rico­nosciuto come assoluto o intoccabile il diritto alla proprietà privata e ha messo in risalto la funzione sociale di qualunque forma di proprietà privata” (LS 93).

Inoltre, e forse per la prima volta nella storia della Chiesa, Francesco ha indentificato con chiarezza un’ulteriore causa che sta alla radice della crisi del nostro rapporto con la natura: “il paradigma tecnocratico”. La scienza e la tecnica non sono realtà neutre, dice Francesco. Le innovazioni tecnologiche infatti nascono e vivono partendo da un pensiero, ci fanno comportare secondo le sue logiche, stanno modificando gradualmente il nostro modo di vivere, rendendolo sempre più astratto e lontano dal necessario “contatto fisico con la natura” (LS 44). Così, in uno splendido passaggio della Laudato Si’, il papa descrive il modo in cui la tecnologia ha mutato il nostro rapporto con la madre Terra: “L’intervento dell’essere umano sulla natura si è sempre verifica­to, ma per molto tempo ha avuto la caratteristica di accompagnare, di assecondare le possibilità offerte dalle cose stesse. Si trattava di ricevere quello che la realtà naturale da sé permette, come tendendo la mano. Viceversa, ora ciò che interessa è estrarre tutto quanto è possibile dalle cose attraverso l’im­posizione della mano umana, che tende ad ignorare o a dimenticare la realtà stessa di ciò che ha dinanzi. Per questo l’essere umano e le cose hanno cessato di darsi amichevolmente la mano, diventando inve­ce dei contendenti.” (LS 106)

A noi e ai nostri movimenti Francesco ricorda che “ogni territorio ha una responsabilità nella cura di questa famiglia” (LS 42) che è la comunità dei viventi, di cui noi uomini non siamo padroni ma a cui semplicemente apparteniamo (LS 66-67).  Per questo ci invita a partecipare, resistere e lottare. Scrive infatti: “Poiché il diritto, a vol­te, si dimostra insufficiente a causa della corruzione, si richiede una decisione politica sotto la pressione della popolazione. La società, attraverso organismi non governativi e associazioni intermedie, deve ob­bligare i governi a sviluppare normative, procedure e controlli più rigorosi. Se i cittadini non controlla­no il potere politico – nazionale, regionale e muni­cipale – neppure è possibile un contrasto dei danni ambientali” (LS 179).

Infine e ultimamente ci chiede di coltivare e diffondere “uno sguardo diverso, un pensiero, una politica, un programma educativo, uno stile di vita e una spiritualità che diano forma ad una resistenza di fronte all’avanzare del paradigma tec­nocratico” (LS 111) e a una “coraggiosa rivoluzione culturale” (LS 114).

Concludiamo questo ricordo di papa Francesco intessuto con le sue parole, con quelle tra esse che più si rivolgono a noi, ai movimenti popolari, al nostro impegno solidale. Nella Fratelli Tutti, l’enciclica sulla fraternità e sulla giustizia sociale che segue e completa la Laudato Si’, Francesco ci saluta così:

“Solidarietà è una parola che non sempre piace; direi che alcune volte l’abbiamo trasformata in una cattiva parola, non si può dire; ma è una parola che esprime molto più che alcuni atti di generosità sporadici. Solidarietà è pensare e agire in termini di comunità, di priorità della vita di tutti sull’appropriazione dei beni da parte di alcuni. È anche lottare contro le cause strutturali della povertà, la disuguaglianza, la mancanza di lavoro, della terra e della casa, la negazione dei diritti sociali e lavorativi. È far fronte agli effetti distruttori dell’Impero del denaro. La solidarietà, intesa nel suo senso più profondo, è un modo di fare la storia, ed è questo che fanno i movimenti popolari” (FT 116).

Grazie Francesco per aver camminato con noi.

Comunità Laudato Si’ Abbazia di Follina

 

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26 Aprile 2025
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Laghi di Revine: serve una nuova politica di conservazione

Laghi di Revine in pericolo: un patrimonio naturale minacciato da progetti invasivi, degrado ambientale e interventi impropri

I Laghi di Revine, scrigno di biodiversità e parte della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000, sono oggi al centro di una crescente preoccupazione da parte di cittadini e associazioni. Una serie di interventi, progetti e pratiche scorrette sta minando l’equilibrio delicato di questo ecosistema unico nel suo genere.

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17 Aprile 2025
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16 Aprile 2025: un intero canneto spazzato via in pochi minuti.

Marzo/ Siamo a Tarzo, nel lago di Santa Maria, a pochi passi dal Va Dee Femene. Un intero canneto è stato spazzato via in pochi minuti da un cittadino. 

Ricordiamo che la distruzione di un canneto in primavera non è solo una perdita ambientale in termini di vegetazione, ma rappresenta un vero e proprio disastro per la fauna selvatica. In questo periodo, molte specie di uccelli, anfibi e piccoli mammiferi trovano rifugio tra le canne per nidificare o partorire i loro piccoli.

La rimozione improvvisa di un intero habitat può significare:

  • Nidi distrutti, con uova o pulcini ancora incapaci di volare.

  • Cuccioli esposti ai predatori o agli agenti atmosferici.

  • Specie a rischio che perdono uno dei pochi ambienti adatti alla riproduzione.

 

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16 Aprile 2025
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Conegliano: Ritorno alla Terra con la Comunità Giovanile e l'OrtoBio

Appuntamento DOMENICA 13 APRILE a Parè di Conegliano in compagnia di agricoltori, associazioni e cittadini. 

Programma: 

10.30 Saluto di apertura e presentazione dell'azienda Orto Bio-Comunità Giovanile.. A seguire incontro assembleare sul tema Agricoltura e Alimentazione.

11.30- Farro Spelta: la riscoperta di un cereale antico e rustico. Paola Leiballi, nutrizionista, consulente di NaturaSi

12.30/14.00 pausa pranzo con i prodotti dell'orto biologico a cura dei ragazzi della Comunità giovanile. Ad offerta libera e consapevole (non è richiesta la prenotazione)

14.00 Musica con Chiara Callesella-violino

15.00 Come creare una lombricompostiera, Rosella Giocometti dell'Azienda Lombrinico

16.00 L'agricoltura "al servizio" dell'educazione. Presentazione di diverse esperienze territoriali come buone prassi di attualità nelle scuole e con i giovani.

TUTTA LA GIORNATA VISITA ALLA SERRA E ORTO BIOLOGICO, BANCHETTI DI SCAMBIO SEMI RIPRODUCIBILI E PRODUTTORI LOCALI.

Indicazioni Maps >> Comunità Giovanile Conegliano

Vi aspettiamo! 

 

 

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07 Aprile 2025
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03 Aprile 2025: carpa morta nel lago di San Giorgio

Trovata da un cittadino una carpa di circa 15kg...purtroppo morta. 

Per vedere il video clicca qui>>>

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03 Aprile 2025
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Follina (TV) : incontro con la Dottoressa Fiorella Belpoggi

SABATO 29 MARZO, alle ore 17:00, presso la Sala polifunzionale comunale di Follina (TV), si terrà la presentazione del libro "Fiorella Belpoggi. Storia di una scienziata libera".

Sarà proprio la Dottoressa Belpoggi a raccontarci cinquant’anni di ricerca senza censure, affrontando temi cruciali, dal glifosato al 5G. Un viaggio nella sua carriera di scienziata indipendente, che ha sempre lottato per la verità e per la tutela della salute pubblica, spesso controcorrente e senza compromessi. Un’occasione imperdibile per scoprire il coraggio e l’integrità di una figura che ha segnato profondamente la ricerca scientifica e la lotta contro le ingerenze politiche nel mondo della scienza. 

In occasione dell'incontro, verrà inoltre diffuso un opuscolo dal titolo 'Guida all'informazione sull'inquinamento elettromagnetico', per approfondire un tema di grande attualità e rilevanza.

Vi aspettiamo numerosi. 

Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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25 Marzo 2025
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Cison di Valmarino: Alto Trevigiano Servizi e Pfas

L’Italia è teatro del più grave caso in Europa di contaminazione da PFAS, sostanze chimiche di sintesi usate in molti prodotti di largo consumo. Una volta dispersi nell’ambiente, i PFAS possono finire ovunque in natura e, con l’acqua e il cibo, anche sulle nostre tavole.

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21 Marzo 2025
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17 Marzo 2025: rospi morti lungo il canale Tajada e Gambero Killer

Revine Lago: un cittadino segnala la presenza di una decina di rospi morti. Pochi minuti dopo, un altro residente comunica il ritrovamento di un esemplare di Gambero Killer nei laghi di Revine.

GUARDA IL VIDEO  CLICCANDO QUI >>> 

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18 Marzo 2025
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30 marzo 2025 Marcia Stop Pesticidi

 

Messaggi di adesione e sostegno: CLICCA QUI

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17 Marzo 2025
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Un Sentito Ringraziamento per il Supporto alla Signora Maria

La cena è stata un momento speciale per manifestare la nostra vicinanza alla Signora Maria, che è stata ospitata, nel corso di questo mese, da due soci dell’Associazione Vallata Sana.

Il risultato concreto è stato un contributo importante raccolto grazie alla partecipazione di circa cinquanta persone, ma anche al sostegno di clienti, dello staff dell'osteria, dei soci dell’associazione e degli amici che non hanno voluto far mancare il loro aiuto.

L’intera somma sarà consegnata direttamente alla Signora Maria, che abbiamo avuto il piacere di avere con noi alla cena, testimoniando il suo immenso apprezzamento per la vicinanza e il supporto ricevuti.

Questa iniziativa ha dimostrato ancora una volta quanto sia fondamentale il supporto della comunità nei momenti di difficoltà. Il gesto di sedersi insieme a tavola, condividere un pasto e le proprie esperienze ha creato un forte legame tra i partecipanti, rendendo la serata non solo un'occasione per raccogliere fondi, ma anche per creare un senso di unione.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato, donato e aiutato.

Associazione Vallata Sana
Osteria Al Barique

 

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13 Marzo 2025
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