
I Laghi della Vallata, comunemente chiamati Laghi di Revine Lago, sono parte di un ecosistema prezioso per la biodiversità. La zona ( 119 ettari) è stata designata quale Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 nel 2018 dal Ministero dell'Ambiente ed è, a tutti gli effetti, un' area protetta.
L'area protetta è stata istituita sulla base della Direttiva Habitat della Comunità Europea per la tutela di sette specie (vedi elenco > Specie tutelate dalla ZSC)
NATURA 2000 - IT3240014
Noi ci battiamo per abbandonare definitivamente ogni progetto di "valorizzazione dei Laghi" come "parco giochi turistico"e per avviare un percorso serio verso una politica di Conservazione che punti alla rinaturalizzazione e alla difesa della biodiversità, e sia utile alla popolazione residente. Ciò in stretta connessione con la difesa e la conservazione della limitrofa area protetta ZPS (IT3240024) della dorsale prealpina.
I LAGHI SONO IL VERO PATRIMONIO DELL'UMANITÀ
I laghi di Revine Lago e Tarzo sono il vero Patrimonio dell'Umanità del nostro territorio per il tesoro che custodiscono: la biodiversità. Essi sono parte di un ecosistema unico, prezioso e fragile, tutelato dalla Comunità Europea come Zona Speciale di Conservazione (ZSC), nell'ambito della Rete Natura 2000 e riconosciuto dalla Regione Veneto come Parco di Interesse Locale.
DIFENDERE L’HABITAT PER SALVARE I LAGHI
Nonostante la loro importanza ecologica, negli ultimi anni si sono osservati fenomeni di degrado ambientale degli habitat, tra cui l'inquinamento delle acque, la proliferazione abnorme di alghe e la presenza di specie animali alloctone. Preservare gli habitat e rinaturalizzare le rive è il primo obiettivo di una seria politica della Conservazione.
CAMBIARE ROTTA CON I PROGETTI PER IL TERRITORIO
Il Comune di Tarzo (TV) sta preparando un progetto di "valorizzazione" denominato "Cortili Frattali. Il borgo aumentato sul lago", che si articola in una serie di "azioni". Questi “progetti” di urbanizzazione sono il frutto di una visione vecchia di decenni e ampiamente superata che si mischia a pratiche clientelari e affaristiche. L’area protetta va preservata da progetti che compromettono il patrimonio naturale, i suoi habitat e ne minacciano la biodiversità. I fondi pubblici sono necessari e diventano indispensabili quando sono spesi per progetti di salvaguardia ambientale, pulizia e rinaturalizzazione delle rive. Basta con progetti turistici insostenibili promossi da Sindaci che fanno il contrario di quello di cui ha bisogno il territorio.
RILANCIARE GLI STUDI SCIENTIFICI E RAFFORZARE IL MONITORAGGIO
Vanno rilanciate le ricerche sulla qualità delle acque e sulla biodiversità, per disporre di dati aggiornati per comprendere la situazione ambientale al fine di adottare misure efficaci intervenendo immediatamente e concretamente per tutelare la biodiversità dei laghi.
ATTUARE LA NATURE RESTORATION LAW ANCHE PER I LAGHI
Una nuova legge importante è stata recentemente approvata in sede europea: la Nature Restoration Law. Nel prossimi due anni gli Stati membri, Italia inclusa, dovranno predisporre e presentare alla Commissione i piani attuativi nazionali del regolamento europeo. Dopo il via libera della Commissione si passerà alla prima fase attuativa, quella del ripristino del 30% degli habitat con scadenza al 2030. Poco meno di cinque anni di tempo per intervenire, soprattutto nei siti Natura 2000 bisognosi di ripristino. Questa è la grande occasione che abbiamo per salvare i Laghi di Revine Lago. Non lasciamola morire.
CHIEDIAMO IN PARTICOLARE:
-Il blocco immediato di qualsiasi progetto interno alla Zona Speciale di Conservazione la cui integrità è indispensabile per la conservazione degli habitat per la biodiversità.
-Una nuova politica comunale per l'utilizzo dei fondi pubblici del PNNR da finalizzare alla rinaturalizzazione e la conservazione delle rive, restituendo ai laghi la loro integrità ecologica ed una revisione dei progetti presentati dal Comune di Tarzo.
- La attuazione della Restoration Law nella Zona Speciale di Conservazione dei Laghi.
L'impegno della Regione per avviare ricerche e studi approfonditi sulla biodiversità dei laghi.
Il Comitato Difesa Laghi ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto e partecipato alla manifestazione di Domenica 20 ottobre a Revine Lago per la Difesa dei Laghi di Revine e della Biodiversità". Cittadini, associazioni, forze politiche e rappresentanti sindacali, a livello locale ed europeo, hanno manifestato, in tutti gli interventi, l'impegno a sviluppare la mobilitazione nei prossimi mesi.
Questo sito utilizza cookie tecnici per la navigazione. Per continuare la lettura delle pagine clicca ACCETTO