La dichiarazione del Presidente FAI Marco Magnifico, sull’emendamento al decreto Cultura, che vorrebbe ridimensionare il ruolo delle Soprintendenze nella tutela del territorio e del paesaggio.

È incredibile e inaccettabile, nel 2025, la mancanza di sensibilità, che questo emendamento riflette, nei confronti dei valori della tutela del contesto in cui viviamo, che è un patrimonio unico al mondoil paesaggio italiano. È il segno evidente di una mancanza più generale di cultura, preoccupante e minacciosa per il futuro del Paese. È il segno che c’è ancora e sempre più bisogno di educare i cittadini al valore della cultura che si incarna nel paesaggio, che è il nostro più prezioso bene culturale, perché li contiene e magnificamente li combina tutti, i monumenti della Natura e quelli della nostra Storia: un capolavoro e un orgoglio della nostra civiltà.

"Scopo esclusivo del FAI è educare la cittadinanza a questi valori, ed evidentemente dobbiamo cominciare da alcuni suoi rappresentanti politici, perché – ripeto – è incredibile e inaccettabile che si propongano emendamenti come questi, che ignorano principi costituzionali e promuovono nella società civile pensieri e atteggiamenti pericolosi."

Inducono i cittadini a pensare che la tutela del paesaggio italiano sia un freno alla libertà dei singoli (pochi), e non piuttosto un servizio fondamentale, garantito dalla Costituzione e svolto dalle istituzioni dello Stato, a beneficio di tutti.

Il FAI esprime il suo sconcerto nei confronti di questa proposta, che ci auguriamo sarà cancellata e mai più presentata, e il pieno sostegno al Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha da subito opposto il suo più chiaro e netto parere negativo.

Se c’è un bene in questa vicenda, è che riporta all’attenzione la necessità urgente di supportare e valorizzare le Soprintendenze, rinforzandole di personale e competenze, perché possano svolgere il loro lavoro con l’efficienza che i cittadini meritano.

Questa sarebbe la soluzione al problema, ed è l’esatto contrario di quanto proposto dagli emendamenti.

Marco Magnifico, Presidente FAI

Fonte: fondoambiente.it

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Con queste forti e inequivocabili dichiarazioni del Presidente del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), ribadiamo con fermezza il nostro  NO al progetto 'Borgo Aumentato sul lago', che prevede, tra le altre cose,  la costruzione di una piattaforma di plastica nel cuore dei Laghi di Revine Lago.

Un progetto che mira solo al turismo, al divertimento e al profitto, senza tener conto dell'impatto a lungo termine sull'ecosistema.

Associazione Vallata Sana

01.02.2025