I laghi bellunesi presentano un valore dell’indice pari a 2, corrispondente a Buono, in miglioramento o in linea rispetto l’anno precedente, tranne che per gli invasi Alleghe, Centro Cadore e Santa Croce che risultano in stato Sufficiente a causa di elevate concentrazioni di clorofilla e scarsa trasparenza.
Per i laghi del trevigiano Santa Maria e Lago si conferma la classe Sufficiente e condizioni di anossia al fondo nel periodo estivo.
In provincia di Vicenza, il lago di Fimon si attesta in classe 3 (Sufficiente) in peggioramento rispetto gli anni precedenti per il parametro clorofilla a. Si tratta di un lago poco profondo (massimo 4 metri), con scarso ricambio idrico.
Nella provincia di Verona, il lago di Garda presenta un valore dell’indice pari a Buono in miglioramento rispetto l’anno precedente sia nel bacino nord-occidentale (Brenzone) che in quello sud-orientale (Bardolino).
Il laghetto del Frassino risulta in classe di stato 5 (Cattivo), confermando una situazione compromessa con elevati livelli di nutrienti e produzione primaria
